ESONDAZIONE FIUME ENZA: L’EMILIA CHE SI PIEGA MA NON SI SPEZZA

ESONDAZIONE FIUME ENZA: L’EMILIA CHE SI PIEGA MA NON SI SPEZZA

Ad ormai più di un mese dall’alluvione che ha colpito Lentigione e le sue zone rivierasche adiacenti al fiume Enza, non ci sentiamo di parlare di dinamiche dei fatti, danni causati o di responsabilità, ci sentiamo di parlare invece della macchina di protezione civile che si è attivata le ore seguenti ai fatti del 12 dicembre 2017. Parliamo di tutti i volontari che fanno parte della macchina dei soccorsi e che hanno prestato anche una piccola quantità del loro tempo donandola ad altri, parliamo di tutti quelli che hanno aiutato nel modo più semplice il prossimo in difficoltà, allungando una mano, ricevendo un grazie, strappandogli un piccolo sorriso o anche di quelli che si sono trovati faccia a faccia con chi aveva la casa distrutta ed era afflitto ed arrabbiato. Stiamo parlando di circa mille volontari, intervenuti (anche da fuori regione) che in 10 giorni di intervento hanno prestato oltre 1800giornate/uomo lavoro, operando per la sorveglianza degli argini dei fiumi Enza e Secchia in supporto ad Aipo , per lo sgombero di alberi, rami caduti e detriti, per l’assistenza alla popolazione e per garantire i servizi essenziali, oltre che per la pulizia degli immobili nelle aree allagate. Anche l’associazione Nubilaria ha partecipato in prima persona a questa emergenza e possiamo dire che è stata un’esperienza ricca di emozioni, nonostante fossimo in una situazione tragica, l’aria che si respirava era positiva e la voglia di aiutare era tanta. La volontà di noi tutti in quei momenti era di rimboccarci le maniche e prestare soccorso ed aiuto a persone che in quel momento ne avevano davvero bisogno. Questo ci ha permesso di tornare a casa con il cuore più sereno.

A tutti i volontari ed esperti del soccorso va quindi il nostro più sentito ringraziamento, sperando anche noi nel nostro piccolo di aver contribuito a rendere grande l’Italia che aiuta, l’Italia che ci piace.

Protezione Civile Nubilaria


Comments are closed.