“CIRCOLARE GABRIELLI” DA ORA EVENTI PUBBLICI CON REGOLE PIÙ SEVERE

“CIRCOLARE GABRIELLI” DA ORA EVENTI PUBBLICI CON REGOLE PIÙ SEVERE

La scorsa estate è uscita la nuova circolare che pone la necessità di qualificare e individuare , nell’ambito del processo di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni, i dispositivi e le misure che garantiscono sia l’incolumità che la pubblica sicurezza, e che quest’anno vedrà coinvolti in pieno tutti gli eventi e le manifestazioni sul nostro territorio. Va innanzitutto ribadito che la circolare è relativa a “pubbliche manifestazioni” quali eventi di carattere sportivo, culturale, musicale, di intrattenimento, ecc. con prevedibile elevato afflusso di persone, e non è pertanto riferita alle attività di spettacolo e di intrattenimento organizzate all’interno dei locali a ciò autorizzati ai sensi degli artt. 68 e 80 del T.U.L.P.S. La circolare dispone perentoriamente che senza lo scrupoloso rispetto del modello organizzativo con la stessa indicato, che presuppone il riscontro delle garanzie di SAFETY e di SECURITY, le suddette manifestazioni non potranno avere luogo, precisando altresì che “mai ragioni di ordine pubblico potranno consentire lo svolgimento, comunque, di manifestazioni che non garantiscano adeguate misure di Safety“ Cerchiamo di comprendere meglio questi aspetti, non prima di aver puntualizzato che nessun comportamento è esente da rischi e che, purtroppo, la sicurezza assoluta non esiste. Se volessimo fare un paragone nell’ambito aeroportuale, l’Enac intende per “safety” la sicurezza dal punto di vista della progettazione, della costruzione, degli aeromobili, nonché la valutazione dell’idoneità del personale di volo e del personale tecnico mentre con il termine “security” si riferisce invece al complesso di misure e risorse volte a prevenire e contrastare atti di interferenza illecita nei confronti del sistema di aviazione civile (trasporto aereo ed aeroporti). Che sia un volo o un concerto il discorso non cambia, per cui il Prefetto Gabrielli parte con il tracciare l’elenco dei responsabili: il Comune dovrà valutare la “capienza delle aree” delle manifestazioni, individuare gli spazi di soccorso, emettere i provvedimenti di divieto di vendita di alcolici e di bevande in vetro e lattine, “che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità” (proprio come successo a Torino). Gli organizzatori (i privati) dovranno “regolare e monitorare gli accessi” anche utilizzando nel caso “sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi di ingresso fino all’esaurimento della capacità ricettiva” a loro spetta l’assistenza al pubblico quindi prevedendo percorsi separati di accesso e di deflusso del pubblico. Ai Vigili del Fuoco spetterà il compito dei piani antincendio. Il soccorso sanitario avrà la responsabilità dell’emergenza e dell’urgenza sanitaria. La Prefettura dovrà esercitare il suo ruolo di controllo e supervisione mediante “sopralluoghi per una scrupolosa verifica della sussistenza dei previsti dispositivi di safety e l’individuazione delle cosiddette vulnerabilità“. Al Questore la responsabilità della security, a lui spetterà una mirata attività informativa per valutare un’eventuale minaccia.
Le Forze dell’Ordine dovranno, svolgere una intensa “attività di prevenzione” sul territorio.
Infine, dovrà essere allestito un blocco del traffico per evitare l’ingresso di “veicoli”.
Norme quindi più severe che vanno a coinvolgere tutte le manifestazioni sul territorio nazionale, aumenteranno le difficoltà (ed i costi) nell’organizzazione di eventi pubblici, creando anche più disagi alla cittadinanza, ma volte ad ottenere un miglioramento su tutti i fronti durante eventi che richiamano molte persone in uno stesso luogo e mettendo un fermo nell’ambito security, ambito troppo spesso trascurato. Confidiamo che sul territorio novellarese vista la buona collaborazione tra enti, associazioni e cittadini tutto possa svolgersi al meglio per una stagione ricca di eventi ed iniziative.


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